Abbiamo dovuto attendere molto prima di poter accedere al parterre della sfilata di Kristina Ti, ma alla fine ne è valsa la pena. Un susseguirsi di capi "unconventional", partito con qualcosa che non ci si aspettava : il nero. Total black per i primi sette outfits. Addirittura un cappotto. Ma poi la sfilata del brand Kristina Ti declina in un´esplosione di fiori provenzali ricamati sapientemente a dare vita a una fitta selva di petali e corolle su giacche lineari e gonne over-long. Il bianco assoluto viene stemperato nei toni naturali, dal vaniglia al talpa.
“Un delicato fil rouge unisce Bahia a Parigi in questa collezione che ho disegnato pensando un po’ a Dona Flor e un po’ a Sonia Rykiel, in un matrimonio degli opposti. Una dichiarazione d’amore per la bellezza delle cose imperfette, fragili, non convenzionali. Mi piaceva l’idea di mescolare gonne lunghe e abiti cortissimi, tessuti maschili a sete super-leggere, lo chic parigino un po’ garçonne con l’eleganza composta delle donne di Bahia descritte nel libro di Jorge Amado. C’è tutta Kristina Ti in questa collezione pensata per le mie clienti, ragazze d’oggi con un gusto squisito, cosmopolite, piene di grazia e freschezza, alla ricerca di un capo unico, a loro dedicato, che esuli dalle stagioni e sopravviva nel tempo"
- La stilista del brand Kristina Ti (Cristina Tardito) al termine della sfilata -
Con queste parole la stilista Cristina Tardito descrive la sua collezione Kristina Ti per la
Primavera/Estate 2012. Calibrati contrasti di un vissuto intimo e personale, il carnevale e il funerale; come nel romanzo “Dona Flor e i suoi due mariti”: "......si deve sempre aver bisogno di due amori....perché uno non basta a riempire il cuore." (questa una frase tratta dal libro e riportata sull´invito alla sfilata). La sfilata di Kristina Ti si apre quindi con un lutto.
Successivamente l´esplosione di fiori stampati su camiciole leggere con bottoni a bocciolo e abiti cortissimi accarezzati da spirali di volants, sostenute da passamanerie a coda di topo. Gli stessi volants che invadono prepotentemente i bordi del due pezzi da bagno e dei piccoli top monospalla.
La maglieria millerighe è un tributo alla stilista Sonia Rykiel.
Anche il
K-Way di Kristina Ti (già presentato su Luxstyle.it) ha trovato il suo spazio all´interno della sfilata.